Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di PALERMO


Visita il capoluogo

I Comuni

LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani

:: Trappeto » La storia

Monumenti Eventi Cartoline Galleria Brochure Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)






Al centro di un itinerario storico millenario Trappeto dista 39 Km. da Palermo e sorge in una zona pianeggiante, posta a 15 metri sopra il livello del mare, nel cuore del Golfo di Castellammare (Trapani).
Sorto nel   XlV secolo nella selva Partenia di Federico Il di Aragona, Trappeto si è trasformato pian piano in un angolo di paradiso immerso in uno scenario di bellezze naturali una terra fertile e con un verde rigoglioso, un territorio ricco di vigneti e agrumeti che si affaccia sul mare, solcato un tempo da velieri carichi di zucchero e di vino e ora da natanti carichi di turisti e villeggianti.
Il nome Trappeto deriva dal latino "Trappetum Cannamelarum": Trapetum che significa frantoio e Cannamellarum che significa della canna da zucchero, dall’esistenza di un primo opificio (1480) costruito da Francesco Bologna per l'estrazione e la raffinazione dello zucchero di cannamela. Accanto all'opificio fu affiancata una torre fortificata di avvistamento arabo-normanna, come tante altre che coronano il territorio circostante ricco di storia, di continue battaglie tra Cristiani e Mori - Saraceni.
I territori sui quali in seguito sarebbero sorti i comuni di Trappeto e Balestrate , insieme ad altri limitrofi, nel 1307 furono, infatti, acquisiti al demanio regio da Federico II d'Aragona.Singolare il modo usato per delimitarli, "dal lido del mare in terra per un tiro di balestra", come scrive Domenico Tuzzo. Quelle terre furono chiamate "'delle balestre" e il toponimo sarebbe servito poi a dare il nome a Balestrate, originariamente chiamato "Sicciara". Francesco Bologna aveva avuto poi quelle terre in feudo da Re Alfonso d'Aragona. Le origini di Trappeto dunque si fanno risalire a quel periodo in seguito alla sdemanializzazione di quel territorio, avvenuta nel 1456.
Solo nel 1680, però, il barone di San Lorenzo, nuovo padrone di quelle terre, intraprese una vera e propria opera di colonizzazione, con la costruzione della Chiesa dell'Annunziata e delle prime case, tutte abitate da pescatori. 
Successivamente il signore Pietro Miceli lo assurse a proprio feudo e ne facilitò il popolamento. L'unificazione forzata al Borgo "Sicciara" (l’odierna Balestrate) avvenuta nel 1820 con Decreto di Re Ferdinando I di Barbone, venne sicuramente mal digerita dagli abitanti di questo centro marinaro che rimase a lungo sotto la giurisdizione della vicina Balestrate sino al 1954, anno dell'acquisita autonomia.
Trappeto attualmente è divenuto meta prescelta di un turismo entusiasta e fedele che in un paese affondato nel verde tra preziose aiuole, case variopinte di pescatori adornate da innumerevoli murales, trova mille piacevoli occasioni di relax e vita sociale.

ECONOMIA

Pesca ed agricoltura rappresentano da secoli le principali risorse produttive del borgo. Fra le varie coltivazioni agricole spiccano gli agrumi, gli ortaggi, l'uva, le olive e le pesche.
è cospicua la produzione ittica per la consistente varietà di pesce fresco che si può gustare nella Sagra del Pesce nel mese di agosto.
Nell'ultimo trentennio, invece, sfruttando il privilegiato contesto ambientale, costituito da mare e campagna, il paese e diventato un centro prevalentemente turistico, tanto che i suoi abitanti, da poco più di tremila, diventano oltre 15mila nel periodo estivo.
Non a caso, il comune è impegnato nel potenziamento dei servizi di accoglienza turistica e nella promozione dell'immagine, anche attraverso l'importante strumento del consorzio con gli altri comuni che si affacciano sul Golfo di Castellammare.

Segnala presso:



Visualizzazione ingrandita della mappa

COMUNI E LOCALITA' NELLA PROVINCIA DI PALERMO
AliaAlimenaAliminusaAltavilla Milicia
AltofonteBagheriaBalestrateBaucina
Belmonte MezzagnoBisacquinoBlufiBolognetta
BompietroBorgettoCaccamoCaltavuturo
Campofelice di FitaliaCampofelice di RoccellaCampofioritoCamporeale
CapaciCariniCastelbuonoCasteldaccia
Castellana SiculaCastronovo di SiciliaCefalà DianaCefalù
Chiusa SclafaniCiminnaCinisiCollesano
Contessa EntellinaCorleoneFicarazziGangi
Geraci SiculoGiardinelloGiulianaGodrano
GratteriIsnelloIsola delle FemmineLascari
Lercara Friddi LocatiMarineoMezzojuso
MisilmeriMonrealeMontelepreMontemaggiore Belsito
Palazzo AdrianoPalermoPartinicoPetralia Soprana
Petralia SottanaPiana degli AlbanesiPolizzi GenerosaPollina
Prizzi RoccamenaRoccapalumbaSan Cipirello
San Giuseppe JatoSan Mauro CastelverdeSanta Cristina GelaSanta Flavia
SciaraScillatoSclafani BagniTermini Imerese
TerrasiniTorrettaTrabiaTrappeto
UsticaValledolmoVentimiglia di SiciliaVicari
VillabateVillafrati