Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di PALERMO


Visita il capoluogo

I Comuni

LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani

:: Mezzojuso » La storia

Monumenti Eventi Video Cartoline Galleria Brochure Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)






Mezzojuso fu costruito dagli albanesi, gli arbereshe (inizialmente circa 1.200), principalmente militari, stabilitisi nel casale disabitato di Mezzojuso durante la migrazione degli albanesi in Italia.
Essi provenivano dall'Albania e avevano portato con se lingua, usi e il rito ortodosso. Nel 1501 stabilizzarono la loro posizione nella zona, di certo non in floride condizioni, e sono essi a farlo risorgere a nuova vita. Presto seguiti dalle loro famiglie, profughi albanesi in lotta contro il turco musulmano che aveva conquistato l'Albania e i territori dei Balcani, diedero vita al nuovo nucleo abitativo.
La zona era stata abitata in passato, si presume, anche dai saraceni in lotta con i cristiani per la conquista della Sicilia, Manzil Y?suf-Residenza di Y?suf era il probabile nome del piccolo casato secondo alcuni studiosi.
Il feudo, essendo accanto ad un nodo stradale in cui non manca la vegetazione e l'acqua, in passato aveva conosciuto la presenza umana, prima di cadere nell'abbandono. Sorge infatti in un luogo di sosta, da cui prende nome il feudo in cui sorge. Ruggero II il Normanno, scacciati i Saraceni, lo dona, intorno al 1132, a dei monaci. Si ha notizia del monastero sino alla guerra del Vespro, per poi andare in totale abbandono e spopolamento. Il nome del villaggio, Manzil Y?suf (Residenza di Y?suf), dopo molte variazioni grafiche e fonetiche, diventa l'odierno Mezzojuso.
Il nobile pisano Giovanni Corvino (o Corbini) ottiene in enfiteusi, nel 1527, il feudo di Mezzojuso, che divenuto baronia, passa, nel 1587, allo spagnolo don Blasco Isfar Corlglies. Don Giuseppe Groppo Scotto, nel 1619, viene fatto Marchese di Mezzojuso, e, infine, nel 1639, don Blasco Corvino Sabea viene elevato alla dignità di Principe di Mezzojuso, la cui feudalità si estingue con la morte, nel 1832, di don Francesco Paolo Corvino Filingeri. Nella rivolta contro i Borboni (1848-1860) è fra i principali centri organizzativi. Qui viene fucilato il patriota Francesco Bentivegna il 21 dicembre 1856. Dal 2 al 4 agosto 1862 Mezzojuso accoglie Garibaldi. Gli abitanti del luogo si chiamano mezzojusari.

ECONOMIA

L'economia del paese si basa essenzialmente sulla coltivazione dei tradizionali seminativi come il grano il duro, la sulla, i cereali, l'olio extra vergine, proveniente da vecchi e nuovi impianti di oliveti, e dall'allevamento di ovini, bovini e caprini.

Personalità

Segnala presso:



Visualizzazione ingrandita della mappa

 

COMUNI E LOCALITA' NELLA PROVINCIA DI PALERMO
AliaAlimenaAliminusaAltavilla Milicia
AltofonteBagheriaBalestrateBaucina
Belmonte MezzagnoBisacquinoBlufiBolognetta
BompietroBorgettoCaccamoCaltavuturo
Campofelice di FitaliaCampofelice di RoccellaCampofioritoCamporeale
CapaciCariniCastelbuonoCasteldaccia
Castellana SiculaCastronovo di SiciliaCefalà DianaCefalù
Chiusa SclafaniCiminnaCinisiCollesano
Contessa EntellinaCorleoneFicarazziGangi
Geraci SiculoGiardinelloGiulianaGodrano
GratteriIsnelloIsola delle FemmineLascari
Lercara Friddi LocatiMarineoMezzojuso
MisilmeriMonrealeMontelepreMontemaggiore Belsito
Palazzo AdrianoPalermoPartinicoPetralia Soprana
Petralia SottanaPiana degli AlbanesiPolizzi GenerosaPollina
Prizzi RoccamenaRoccapalumbaSan Cipirello
San Giuseppe JatoSan Mauro CastelverdeSanta Cristina GelaSanta Flavia
SciaraScillatoSclafani BagniTermini Imerese
TerrasiniTorrettaTrabiaTrappeto
UsticaValledolmoVentimiglia di SiciliaVicari
VillabateVillafrati