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:: Caltanissetta » La storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)






L'origine di Caltanissetta è antica, ma imprecisata. Come tutto il territorio di quest'area siciliana subì l'influsso di Gela e di Agrigento, di recente infatti vi sono stati rinvenuti resti di capanne preistoriche, nonché tratti di mura greche e tracce di fondazioni di un preesistente abitato.
Interessanti reperti archeologici delle vicine località, come quella di Sabucina, testimoniano l'origine sicana della città.Dopo gli arabi, i normanni, che occuparono Nissa nel 1087, vi consacrarono la bella chiesa romanica di Santo Spirito. Nel 1087 divenne possedimento di Ruggero I di Sicilia normanno, che la trasformò in feudo per vari membri della sua famiglia. Condivise le sorti della Sicilia e particolarmente nel periodo spagnolo durante il quale soffrì spesso la carestia. Nel 1407 passò ai Moncada di Paternò e ad essi rimase fino alla soppressione della feudalità in Sicilia, nel 1812. Nel febbraio del 1567 il castello di Pietrarossa crollò a causa di un terremoto e rimasero in piedi solo i resti di due torri, visibili ancora oggi.Caltanissetta lega il suo passato all'attività delle solfatare. Quest'ultima ha reso la città il fulcro minerario in Sicilia sino ai primi decenni del secolo scorso, quando i minatori, scrive Vuillier, "maledicevano la vita e invidiavano i maiali che a fine anno erano certi di morire" ed ecco ricordare la denuncia spietata di Zola che dà, a chi legge Germinale, "un brivido di terrore". Caltanissetta è la seconda città per numero di abitanti, dopo Gela, dell'omonima provincia, di cui ne detiene il titolo di capoluogo. (Comune di 415,94 km2 con 61.319 abitanti, detti nisseni).
Caltanissetta è un grande Centro commerciale e minerario. Il commercio si basa essenzialmente sui prodotti agricoli (cereali, frutta, olio, agrumi, vino), che incentivano industrie alimentari di trasformazione. Non mancano industrie meccaniche. Il commercio interessa anche l'estrazione mineraria dello zolfo, tuttavia per il declino dell'industria estrattiva, sta attraversando una fase di stasi economica. In sviluppo invece è il villeggiatura, per la bella posizione collinare del Centro.

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