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ITINERARIO DEI CASTELLI NELLE PROVINCIE SICILIANE

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)


Agora

Agora'

In quest'area si sono avvicendate costruzioni dall'età protostorica (resti di una capanna indigena) a quella classica (probabilmente un edificio pubblico della prima metà del V secolo a.C.) ed ellenistica (il bouleuterion), fino all'epoca medievale (un vasto complesso abitativo). La principale costruzione di età ellenistica (fine II - inizi I secolo a.C.) è senza dubbio il bouleuterion (sede delle riunioni della boulè, il consiglio della città): all'interno di un edificio rettangolare, cui si accedeva attraverso un colonnato, è ricostruibile una gradinata semicircolare con sette ordini di sedili divisi in quattro cunei da tre scale. I due ordini superiori di sedili poggiavano su un criptoportico che collegava l'agorà (corrispondente al piazzale moderno) con l'abitato posto ad ovest. Un'iscrizione monumentale più antica, che ricorda i nomi del direttore dei lavori e dell'architetto dell'edificio, insieme con la presenza di materiali di IV e III secolo a.C., lasciano ipotizzare una fase anteriore di fondazione del complesso. Seguono, più a sud, un edificio con portico dorico e cortile lastricato e un secondo colonnato d'ordine corinzio-italico, messo in luce su un terrazzamento inferiore, che segnava l'accesso all'agorà.
L'età romana imperiale è scarsamente attestata, mentre in epoca medievale c'è una ripresa intensa dell'attività edilizia, con la costruzione (frutto di accorpamenti e di aggiunte progressive) di un vero e proprio "palazzo" che ingloba più modeste abitazioni, circondato da un possente muro di cinta e composto da due parti separate da una strada interna e da una corte. Alcuni ambienti avevano certamente un piano superiore sorretto da volte; anche il muro di confine doveva essere imponente, con un ingresso a quota elevata (sul lato est) forse munito di scala lignea o di ponte mobile. L'edificio è confrontabile cronologicamente con il castello sopra il teatro. Abbandonato intorno alla metà del XIII secolo, al momento delle guerre antisaracene di Federico II, il suo primo impianto forse risale alla fine del XII secolo ? inizi XIII secolo, con la costruzione del muro di cinta e dei vani ad esso connessi a sud. Il tipo edilizio richiama in alcune parti edifici fortificati di tradizione araba in Sicilia (quali il palazzo di Entella), con forme che oscillano tra mondo islamico e cristianità occidentale.



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Parco Archeologico di Segesta

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