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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)





Absidiola di San Pietro o Cappella della Madonna del Popolo
Sulla parete destra della campata antistante all'absidiola di San Pietro (diaconico), nel 1492, per volere del cardinale Giovanni Borgia, fu aperto il vano d'ingresso all'attuale sacrestia. L'altare in marmi policromi custodisce la statua della Madonna del Popolo, la tradizione popolare ritiene che il simulacro della Vergine sia stato scolpito nel tronco dell'albero di carrubo all'ombra del quale Guglielmo II di Sicilia si addormentò e sognò Maria (" ... vera Figghia e vera Matri di Diu ..." - versi di Antonio Veneziano), che le indicava il posto dove avrebbe trovato il tesoro per costruire il magnifico tempio. L'esame della statua, lo stile, i lineamenti del volto, i panneggi e i dettagli dell'insieme, collocano la probabile realizzazione del manufatto nel periodo compreso tra il XIV e il XV secolo.
Con certezza l'effige fu incoronata in un secondo tempo da Francesco Testa durante il ciclo di ricorrenze mariane del mese di settembre del 1762.

Absidiola di San Paolo o Cappella del Santissimo Sacramento
Sulla parete sinistra della campata antistante all'absidiola di San Paolo (protesi), è documentato il passaggio in direzione del primitivo Palazzo Reale.

Altare maggiore
Il presbiterio, rialzato di alcuni gradini rispetto al resto del piano di calpestio della chiesa, occupa interamente l'area della crociera, nella quale è cinto da transenne neogotiche, e dell'abside maggiore. Ospita, nella crociera, su due file gli stalli lignei del coro, in stile neogotico e, sotto l'arco absidale, contrapposti, il trono reale e la cattedra episcopale. L'altare maggiore barocco è una raffinata opera del 1771, eseguita dall'argentiere romano Luigi Valadier su commissione dell'arcivescovo Francesco Testa. Nei cinque medaglioni in argento e bronzo sulla mensa sono raffigurati episodi della vita della Vergine: Annunciazione, Visitazione, Maternità, Sposalizio e Fuga in Egitto. Nel paliotto due angeli sorreggono la Natività di Maria delimitata da putti, delimitata dalle scene della Pentecoste e dell'Assunzione.





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