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Lercara è ricca di aspetti artistici ed architettonici, e ospita diversi monumenti pubblici che, tra i vari, celebrano il ricordo di illustri personalità locali (alcuni sono opera di artisti di pregio del passato come Mario Rutelli, Antonio Ugo, Cosmo Sorgi e Domenico De Lisi.
La Biblioteca comunale "Giuseppe Mavaro" (insigne lercarese studioso di letteratura e storia municipale) ospita il "Costume nel pupo" di Vito Giangrasso ed il museo archeologico. La stagione dell'archeologia antica si aprì nel 1992 quando il cittadino Antonino Caruso consegnò al Comune un gruppo di pregevolissimi reperti - recuperati accidentalmente - provenienti da Colle Madore. Su questo Colle vicino all'abitato si trovava "il tempio di Afrodite / sepolcro di Minosse" secondo la tesi di Danilo Caruso[10], studioso che ha anche attribuito delle tele anonime, custodite al Duomo ed in San Matteo, allo "Zoppo di Gangi" (nome d'arte di due artisti siciliani di fine Cinquecento-inizio Seicento) ed al pittore ottocentesco Giuseppe Carta.
Sul Colle Croce, addossato all'abitato, si trovano pregevoli ottocentesche architetture: la "Santa Croce" ed il serbatoio idrico che alimentava le fontanelle pubbliche ("la vasca"). Meritevoli di attenzione sono i prospetti del Plesso Sartorio e della Matrice per via dello scontro semiotico tra Chiesa cattolica e massoneria locale nel periodo di fine Ottocento-inizio Novecento.
Uno spazio urbano è stato dedicato al servo di Dio Padre Pino Puglisi.
Elenco delle chiese:
Duomo di Maria Santissima della Neve o Chiesa Madre (1702-1721)
Chiesa di Sant'Antonio (XVII secolo)
Chiesa di San Matteo (fine XVII sec.)
Chiesa di Santa Rosalia
Chiesa di Maria Santissima dell'Aiuto (1749)
Chiesa di San Giuseppe (1756)
Chiesa di San Francesco Saverio (1800)
Chiesa di Maria Santissima di Costantinopoli (1840)
Parrocchia di Sant'Alfonso Maria de' Liguori (Costruzione iniziata nel 1854-1858 - sospesa nel 1860 - ripresa nel 1924 - conclusa nel 1932 - ampliata nel 1960)
Cappella dell'Istituto Suore Cappuccine (XX Secolo)
Altare della Santa Croce (1814)

Palazzi
Palazzo Miceli (XVII sec.)
Palazzo Palagonia
Palazzo Riso-Ferrara
Palazzo Sartorio
Palazzo Scammacca (XVII sec.)
Villa Lisetta / Villa Rose-Gardner (1840)