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ITINERARIO DEI CASTELLI NELLE PROVINCIE SICILIANE

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)


Airone cinerino

Airone cinerino

L'area è particolarmente interessante da un punto di vista ornitologico per la presenza di uccelli di passo e stanziali.
La foce del fiume è, infatti, luogo di sosta ideale per numerosi uccelli migratori che provengono dall'Africa: si possono avvistare fenicotteri, l'Airone cinerino, il cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus), l'Avocetta (Recurvirostra avosetta), il Fratino (Charadrius alexandrinus), la folaga (Fulica atra) e il pendolino (Remix pendulinus), passeriforme caratteristico per il suo nido a forma di bisaccia. Anche il falco Pellegrino (Falco peregrinus) e il falco di palude (Circus aeruginosus) nidificano in zone prossime alla foce del Platani, meta preferita di limicoli, gabbiani.
La cannaiola(Acrocephalus scirpaceus), invece, come dice il suo nome, ama trovare riparo e riprodursi nel fitto canneto.
Nelle notti d'estate, sulla spiaggia della riserva è tornata a deporre le uova, dopo molto tempo, la tartaruga marina Caretta caretta.
Lungo la spiaggia di finissima sabbia chiara che circonda la foce, si possono incontrare varie specie di coleotteri di litorale come lo scarabeide (Polyphylla ragusai) endemico della zona.
Vivono nella riserva anche la biscia dal collare (Natrix natrix) e il coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus) che si incontra nelle zone più interne.