Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di ENNA


Visita il capoluogo

I Comuni
Chiesa Madre della Immacolata Concezione
LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Chiesa Madre della Immacolata Concezione a Centuripe » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Chiesa Madre della Immacolata Concezione

Chiesa Madre della Immacolata Concezione

Piazza Duomo

La chiesa Madre dell'Immacolata Concezione è stata progettata intorno ai primi decenni del XVII secolo, aperta al culto verso il 1728 e restaurata più volte in periodi differenti. La facciata è stata ultimata solo nel XIX secolo. Risale al 1808 la definitiva costruzione del campanile e la relativa deposizione della campana maggiore, fatta a Tortorici e delle altre due campane laterali deposte solo pochi anni dopo.Altre due più piccole fuse da una campana più grande, furono poste nel 1905, una delle due è priva di data. Nel 1747, sotto il pontificato di Papa Benedetto XIV , la chiesa venne elevata al rango di Collegiata.
La facciata è disposta su tre ordini, uno di questi caratterizzato dall'orologio e dalle campane; presenta curvature più o meno accentuate con un grande effetto ottico.Nel campanile si aprono quattro nicchie,due frontali e due laterali che fungono da siti per le campane.Sotto la nicchia centrale vi è un'apertura dove è stato posto un orologio.La divisione tra la parte superiore e la parte centrale della facciata è demarcata da un cornicione sporgente circa 50 cm, la parte centrale presenta una finestra su cui le forme sono rette: una specie di frontone che sostituisce le lunette delle altre due finestre.Ai lati della finestra sono annesse, in rilievo, 4 colonne, due per lato, con capitello ionico.Ai lati estremi della chiesa le colonne sono sistemate obliquamente.
Oltrepassato l'ingresso principale notiamo uno stile piuttosto popolaresco con stucchi e decori non troppo curati ma molto interessanti.
L'interno della chiesa ha una planimetria a croce latina, sorretta da dieci pilastri che la dividono in tre navate.La presenza di cinque altari, sulla navata sinistra, arricchisce la struttura: il primo è dedicato ai Santi Ignazio di Loyala, Luigi e Stanislao con un dipinto in loro onore; il secondo è dedicato a Sant'Antonio di Padova con una tela risalente al XVIII secolo; il terzo è dedicato a San Giuseppe con un dipinto seicentesco; il quarto è dedicato alla Sacra Famiglia con la raffigurazione dei Santi Anna e Gioacchino; il quinto, infine, è dedicato alla Madonna del Rosario con il pregevole capolavoro realizzato da Francesco Sutera.
Anche la navata destra accoglie degli altari in marmo, ed in particolare quelli dedicati alla Santissima Trinità alla Madonna del Carmelo, al Santissimo Crocifisso e a San Gregorio Magno.
Nel transetto si possono individuare gli ultimi due altari posti al di fuori delle navate laterali, uno dedicato a S.Rosalia, l'altro a S.Prospero, rispettivamente patroni di Centuripe. L'abside centrale ospita l'altare principale dove un tempo vi era un organo a canne.Lungo tutta la volta a botte della chiesa si aprono dieci finestre rettangolari, ognuna retta ai lati due putti angelici, tutti differenti.
L'opera più bella della navata centrale è il pulpito, in legno con decorazioni in oro la sua forma è semicilindrica con intarsi e bassorilievi finemente lavorati.Il pulpito presenta sei volute più una al polo inferiore decorate in oro.L'abside e il catino sono addobbati da stucchi con decorazioni floreali e geometriche.
Nella chiesa esistono vari ornamenti sacri che vengono esposti per le varie funzioni religiose. Come la famosa « Tiledda » , una tela completata alla fine dell'800, realizzata con dodici strisce di tela tessuta a mano dalle famiglie più nobili del tempo, è di colore blu marine e presenta un dipinto monocromatico dove viene rappresentata la deposizione di Cristo.


Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©

 Ascolta il testo

Come ci si arriva



Visualizzazione ingrandita della mappa

TOUR VIRTUALE INTERNI






Lascia un commento