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:: Montevago » Monumenti e Luoghi di interesse

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Nel settore monumentale si distinguono il Santuario della Madonna delle Grazie, la Chiesa Madre e la Chiesa Santi Pietro e Paolo, tutte di nuova costruzione.
Rilevante è pure la Villa Romana del III secolo a.C., in contrada Mastragostino e i numerosi resti del vecchio centro abitato.
Uno dei monumenti più splendidi dell'antica Montevago era la Chiesa Madre, intitolata agli Apostoli Pietro e Paolo, che si sviluppava a croce latina, si dice ad imitazione della Cattedrale di Palermo. Di essa oggi rimangono parte degli archi a tutto sesto che si elevano tra le macerie della vecchia città. Dell'antico nucleo urbano, divenuto ora un vero e proprio "Museo della distruzione a cielo aperto", è rimasto infatti ben poco e buona parte della memoria storica del suo passato è andata persa in seguito al terribile sisma del gennaio 1968. Del Duomo si sono fortunatamente salvati i tesori artistici, quali la cinquecentesca tela raffigurante la Vergine Maria e il fonte battesimale di scuola gaginiana, che si possono ammirare nell'attuale Chiesa Madre, costruita nel nuovo insediamento che si sviluppa con piazze, ampie strade e architetture moderne.
Dal punto di vista turistico notevole interesse riveste il complesso termale "Acqua Pia" . Al silenzio interrotto solo dal gorgoglio della sorgente, il centro termale, offre la possibilità di fruire di servizi specialistici per la salute ed il benessere. Benefiche cascatelle alimentate con l'acqua termale che sgorga costantemente alla temperatura di 40° offrono un insolito salottino ricavato nell'antica "vasca delle donne" dove è possibile emulare gli antichi romani.
Secondo la tradizione, una sorgente di acqua calda che sgorga dalla terra, in prossimità del fiume Belìce, sarebbe una una fonte sacra dalle proprietà benefiche, che dona l'immortalità a coloro che vi si bagnano.A pochi chilometri dalla sorgente sacra, gli Arabi edificarono un casale i cui resti sono stati portati alla luce in contrada Caliata.
A circa 5 km dal centro abitato si trova il Bosco del Magaggiaro, rifugio di volpi e di lepri, del coniglio selvatico e di qualche cinghiale.
Lungo la strada che conduce a Menfi c'è la cosiddetta Grotta dei Personaggi, all'interno della quale sono stati trovati reperti risalenti a circa 5 mila anni fa.
Altri punti di interesse:
Tombe Sicane - c.da Luni
L'anfiteatro comunale
Scultura di Joe Pomodoro, Piazza Del