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::Barresi a Alessandria della Rocca » Storia

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Arma: di vaio minuto d'argento e di rosso, e tre pali d'oro attraversanti.



Nobile famiglia originaria di Francia, secondo il Galluppi, e precisamente dalla Normandia e venuta con il conte Ruggiero, secondo il Di Giovanni. Godette nobiltà in Palermo ed in Messina dal secolo XI al XVII. Un Ruggero de Barresi, milite, fu castellano del castello di Caltanissetta; un Abbo de Barresi, figlio di Giovanni, possedette il feudo di Militello Val di Noto, feudo innalzato in marchesato con privilegio del 24 ottobre 1564 esecutoriato a 12 gennaio 1565 in persona di Vincenzo Barresi e che poscia passò in persona di Carlo, il quale ebbe un'unica figlia: Caterina, che sposò Fabrizio Branciforte e Barrese, principe di Pietraperzia, nella famiglia del quale passò il detto titolo. Un altro Abbo de Barresi, per i servizii prestati al re Federico e per il matrimonio contratto con Rocca de Martina damigella della regina Eleonora, ebbe concesso il feudo e castello di Pietraperzia, feudo che venne da re Martino e dalla regina Maria confermato a 29 gennaio 1392 ad Abbo de Barresi iuniore, nipote del precedente. Ebbe Abbo iuniore un figlio a nome Artale, che donò il feudo di Pietraperzia al proprio figlio Giovanni-Antonio, il quale ne fu investito a 7 agosto 1483, sposò Laura Sottile, che gli arrecò in dote il feudo di Alfano e fu padre di Matteo. Fu padre questi di Girolamo investito dei feudi di sua casa a 7 giugno 1533, che trasmise al figlio Pietro, il quale se ne investì a 3 novembre 1550, venne insignito del titolo di principe sul feudo di Pietraperzia e del titolo di marchese sul feudo di Barrafranca con privilegio dato a 22 dicembre 1564 esecutoriato 10 aprile 1565 e non avendo avuto figli tutti i detti beni e titoli passarono a sua sorella: Dorotea che ebbe, in figlio primogenito, Fabrizio Branciforti Barresi e Santapau, nella famiglia del quale passarono tutti i titoli di casa Barrese, titoli oggi in potere della nobile famiglia Lanza. Un altro ramo di questa famiglia venne decorato del titolo di conte nella persona di una Elisabetta Barrese e Bonanno nel 1627 e del titolo di barone della Piana di Barrese in persona di Francesco Barrese e Perollo nel 1657. Questa famiglia ha posseduto moltissimi feudi tra i quali notiamo: quelli di Pedagaggi e Randazzini, Xiruni, Molisena, Bombiscuro, Castellar, Ogliastro, Margi, Pietra d'Amico, Rigiulfo ecc., ed è passata varie volte all'ordine di Malta in persona di un Niccolò nel 1441, d'un Gaspare, che fu commendatore di Marsala nel 1494, di un Pietro Antonio cavallerizzo del Gran Maestro e di altri.
Troviamo pure di questa famiglia un Fabrizio giudice straticoziale di Messina nel 1584 ed anche giudice della Gran Corte del Regno 1585. Non sappiamo infine se sia appartenuto a questa famiglia quel Fabrizio che incontriamo con la carica di giudice pretoriano di Palermo nell'anno 1751-52.


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