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::pantelleria»Sotto il Regno d'Italia » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)


Presidio italiano

Presidio italiano

Nel 1861 Pantelleria viene annessa al Regno d'Italia e da questo momento in poi la sua storia, è legata alla storia d'Italia. Dal 1861 al 1940 niente di nuovo nella storia di Pantelleria fatta eccezione della partecipazione dei panteschi al primo conflitto mondiale.
Pochi i panteschi che accolgono le nuove idee del socialismo, molti per costrizione, il fascismo.
Per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo, l'isola riveste un ruolo particolarmente importante durante la seconda guerra mondiale.
Già nella seconda metà degli anni 30 l'isola comincia ad essere preparata alla guerra con la costruzione dell'aeroporto e di una fitta rete stradale, ad opera del governo fascista. La vera e propria guerra inizia, però, a Pantelleria solo nel giugno del 1942 con la famosa Battaglia di Pantelleria; l' 8 maggio del '43 la liberazione dell'Italia dal fascismo inizia proprio da Pantelleria con quello che è passato alla storia come il più massiccio bombardamento americano di tutta la guerra, oltre tutto ingiustificato vista la scarsa controffensiva, della quale gli americani erano a conoscenza.
Gli anglo- americani sganciano su Pantelleria una cornucopia di bombe, in particolare sull'aeroporto. Da quel giorno fino all'11 giugno i panteschi vivono giorni ineffabili. Alcuni panteschi lasciano l'Isola usufruendo di aerei che riescono ad atterrare, la maggior parte si rifugiò negli hangars o nelle grotte o nelle campagne.
Pantelleria è tempestata da 17 tonnellate di bombe e pertanto il centro urbano viene raso al suolo fatta eccezione del palazzo comunale distrutto in seguito dagli americani per un filmato a fini strategici e propagandistici
Dopo 35 giorni di bombardamento, Pantelleria vede sventolare sul colle di Sant'Elmo la bandiera bianca, segno di resa e di guerra finita.
Finita la guerra comincia la ricostruzione e la vita continua tra alti e bassi fino ai nostri giorni.