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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)


Il Tempio

Il Tempio

Il grande tempio di ordine dorico, eccezionalmente ben conservato, sorge fuori le mura della città su un'altura isolata ad ovest dell'area urbana. L'edificio, databile nella seconda metà del V sec. a.C. era un periptero greco-siceliota di 6 x 14 colonne. E' realizzato in calcare e presenta uno stilobate rialzato composto di tre gradini. Dopo l'innalzamento del colonnato la costruzione rimase incompiuta, molto probabilmente a causa della presa della città da parte dei cartaginesi, nel 409 a.C.
La discussa cella, di cui oggi non si conserva traccia visibile in superficie, era stata progettata e mai ultimata, come testimoniano alcuni tratti della fondazione individuati in recenti saggi di scavo. Altri dettagli, quali la mancanza di scanalature nelle colonne e le bozze sulle gradinate (crepidoma), che di solito venivano rimosse e lisciate soltanto nella fase di rifinitura, testimoniano lo stato di incompiutezza del tempio.
Sui gradini del basamento, le bozze sporgenti, utilizzate per il sollevamento e la messa in opera dei conci, illustrano alcune importanti caratteristiche della tecnica costruttiva di età classica. Si conserva interamente la trabeazione, con metope lisce e triglifi, e i due frontoni triangolari.
Nelle sue proporzioni generali, nella sintassi delle sue membra e nelle caratteristiche stilistiche (capitelli, cornicioni, curvatura delle linee orizzontali) il tempio segue fedelmente i modelli dell'architettura classica delle città greche in Sicilia, specie nella vicina Selinunte. Alcune forme particolari (palmette nei soffitti dei cornicioni angolari, modanatura del timpano) e le proporzioni degli elementi architettonici indicano anche una buona conoscenza della contemporanea architettura attica.
Del culto e dell'altare presso il quale era praticato non si hanno notizie. Tuttavia, i modesti resti di un semplice edificio sacro precedente, scoperti nello scavo al centro del tempio, fanno ipotizzare un luogo di culto piuttosto antico.



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Parco Archeologico di Segesta

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