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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Questo è una delle sale private della Domina. Nel vano letto con alcova rettangolare, un grande medaglione centrale con scena erotica, illustra due amanti, seminudi e abbracciati.
La figura maschile tiene nella mano sinistra un recipiente e regge una cesta di frutta. La donna è adorna di una pettinatura imperiale, e orecchini. Al braccio destro porta un braccialetto, un cerchietto al piede, una guaina per reggiseno.
La Domina romana non portava né sciarpe, né fazzoletti, ma si copriva con quanti gioielli vistosi poteva: collane, spille, orecchini, diademi, braccialetti d'oro e pietre preziose. Lollia Paolina andava in giro con quaranta milioni di sesterzi (2000000 di euro ) sparpagliate addosso sotto forma di pietre preziose, di cui Plinio annovera più di cento specie.
Era il modo di ostentare la ricchezza della famiglia, la floridezza dei suoi commerci. Per i romani esistevano due categorie di donne, da una parte quelle di nascita libera, madri o future spose; dall'altra, tutte le rimanenti.Il concetto di "condotta onorevole" aveva senso solo verso le prime.
Le quattro cornici esagonali che coronano il medaglione centrale figurato, sono decorate da busti femminili rappresentanti le stagioni. La testa cinta da una corona di spighe rappresenta l'estate, quella che tiene in mano un fiore è la primavera, quella che tiene un ramo l'inverno, quella cinta di un grappolo d'uva è l'autunno.