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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Necropoli di Mazzarino

Necropoli di Mazzarino


La citta' di Mazzarino si sviluppa a 553 metri sul livello del mare ed e' in parte delimitata dalla vallata del Torrente Braemi.
La citta' e' molto ricca dal punto di vista archeologico.
In effetti, il territorio di Mazzarino, intorno al 1000-1200 a.C., fu abitato prima dai Sicani e poi dai Siculi. Una teoria attendibile sembrerebbe quella dello storico Tommaso Fazzello, secondo la quale l'origine di Mazzarino, risalirebbe ai tempi dei Siculi che l'avrebbero fondata nel 734 a.C. nel territorio del monte Gibli con il nome di HIBLA Minore o Erea.
Intorno al 570 a.c., si presume che il territorio di Mazzarino sia stato terra di conquista dei greci e si presume che distrutta HIBLA Minore i superstiti ricostruirono la nuova città sul monte Bubbonia, denominandola MACTORIUM, vale a dire luogo sacro per sacrifici poiché lì vi era un tempio pagano dedicato ad un'importante divinità.
I resti di questo antico insediamento che restò tale fino a circa il IV sec. a.C., si possono oggi trovare in cima al monte Bubbonia a circa 600 mt. s.l.m. Il sito fu scoperto dall'archeologo Paolo Orsi nei primi anni del secolo scorso. Dapprima fu scoperta l'acropoli, e successivamente alcune tracce dell'antico abitato. La cosa curiosa è l'assenza di muri difensivi o barriere fortificate.
Sul monte Disueri, infatti, sono stati rinvenuti resti di una necropoli preistorica con 2.000 tombe rupestri, risalenti all'Età del Bronzo e all'Età del Ferro (è la più importante necropoli sicula, dopo quella di Pantàlica).
Infine occorre citare la stazione romana di Philosophiana situata a circa 12 Km. verso Est,un abitato romano-bizantino da includere nell'itinerario Catana-Agrigentum. Gli scavi archeologici quí effettuati hanno permesso di riportare alla luce i resti di un abitato provvisto di un impianto termale ed inoltre una basilica bizantina la cui struttura interna è a tre navate.
In periodo romanico nella vicina collina, fu costruito il castello detto di Grassuliato che con l'annesso borgo, dominava l'altopiano.

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