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Insediamento eneolitico di Roccazzo - Mazara del V
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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Insediamento eneolitico di Roccazzo - Mazara del V

Insediamento eneolitico di Roccazzo - Mazara del V




Roccazzo è un sito archeologico ubicato nel territorio di Mazara del Vallo, nei pressi della frazione agricola di Borgata Costiera.
L'area di interesse archeologico è di rilevanti dimensioni, sviluppandosi per circa 20 ettari su di un sopralzo di roccia calcarea del tipo che localmente viene definito "Magaggiara", ricca di vegetazione spontanea a giunco e palma nana. Si tratta di un imponente insediamento eneolitico, con grandi capanne a forma di barca e numerose tombe a pozzetto.
Nel 2008 il sito è stato oggetto di una campagna di scavo diretta da Sebastiano Tusa, che ha permesso il rinvenimento di numerose tombe e capanne eneolitiche, oltre a ceramiche neolitiche e dell'età del bronzo e, nella parte più occidentale, di un complesso edificio greco probabilmente databile alla prima fase di colonizzazione del territorio di Selinunte.
Le tombe a grotticella scavate nella roccia, spesso, decorano le pareti calcaree dei "magaggiari" e dell'insediamento abitativo sono rimaste solamente le trincee di fondazione di 4 capanne di forma rettangolare, di dimensioni 7x16m.
L’abitato era costituito da capanne rettangolari di notevoli dimensioni che probabilmente erano costruite in legno con una palizzata continua piantata saldamente in una trincea scavata nella roccia ed erano dotate di siloi e conchette di contenimento o funzionali alle principali attività degli abitanti. La trincea scavata nella roccia fungeva da base per la palizzata che sorreggeva la capanna. Senza dubbio è uno dei siti preistorici più importanti della Sicilia occidentale, nessuna segnaletica. L’insediamento è situato su una collina omonima che costituisce il naturale proseguimento del vasto pianoro che lambisce ad Est la valle del Màzaro. Ad est di tale pianoro assume la configurazione di una vera e propria roccaforte naturale circondata da ripidi pendii che costituiscono una indubbia difesa naturale. Soltanto sul fianco occidentale tale area è collegata al resto del territorio pianeggiante. A est la parte distale di detto pianoro fronteggia l’antistante pianoro della Meta. Nella gola che si crea tra i due rilievi passa l’attuale strada provinciale Salemi-Mazara del Vallo che ricalca uno dei percorsi storici più antichi di collegamento fra il mare e l’entroterra trapanese.
Nella necropoli sono state rinvenute 47 tombe, ognuna adibita all'inumazione di un solo cadavere, ad eccezione della n. 29, che ospitava 14 individui.
Il sito è raggiungibile attraverso la Strada Regionale 17 Fondacazzo - Santa Teresa - Roccazzo.




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