Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di PALERMO


Visita il capoluogo

I Comuni
Cascata delle Due Rocche e il Canyon - Corleone
LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Cascata delle Due Rocche e il Canyon a Corleone » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Cascata delle Due Rocche e il Canyon - Corleone

Cascata delle Due Rocche e il Canyon - Corleone


Ai piedi del castello soprano si può ammirare uno spettacolo della natura, la "Cascata delle Due Rocche" formata dal salto del torrente San Leonardo, affluente sinistro del Fiume Belice che scorre all'interno di una vera gola naturale formando un canyon percorribile al suo interno dove ci si ritrova circondati da pareti di roccia ocra dai suggestivi tagli orizzontali e da una natura lussureggiante che circonda un suggestivo laghetto naturale circondato dai resti di un acquedotto di fattura probabilmente araba.
Spostandosi a piedi in località S. Elena, uscendo da un labirinto di piccole viuzze, si scende fino ad una chiesetta, dietro la quale si snoda un sentiero che conduce, tra pioppi, salici e olmi alle cascate. Comodamente seduti su antichi massi squadrati, all'ombra di gelsi, noci e frassini si può osservare il suggestivo spettacolo della cascata.
Il salto d'acqua del torrente ha con la sua azione erosiva formato uno specchio d'acqua tra le rocce calcarenitiche; dall'acqua schiumosa si alza un notevole vapore che il sole trasforma in piccoli arcobaleni scintillanti. Nello specchio d'acqua, cosparso di vegetazione, si assiste ad un brulichio di anfibi e insetti ed ad un via vai di uccelli che vengono a dissetarsi. Tutt'intorno le rocce glauconitiche, rese vive dall'erosione nei loro colori giallo verde, sono occupate da vegetazione rupestre. Osservando bene le pareti si notano i resti di un antichissimo acquedotto. Ai lati dello specchio d'acqua spiccano le mura di un antico mulino ad acqua oggetto di un recente restauro.
Prima di gettarsi in questo punto, il torrente più a monte ha esplicato una forte azione di scavo lungo i fianchi rocciosi formando il Canyon. Per ammirare le sue bellezze è possibile arrivarci salendo da un sentiero che si avvia di fronte il monastero benedettino SS. Salvatore, sito a destra della chiesetta, punto di partenza. Seguendo il ripido sentiero si arriva in sommità della Rocca dei Maschi, che sovrasta tutta la zona. Da qui si apre uno splendido panorama. In primo piano la torre dei Saraceni ed il vecchio carcere, posti a sentinelle del paese che si espande tra verdeggianti campagne di seminativi ed uliveti verso la valle del Belice. Più a sud la cornice della Rocca Busambra. Spostandosi a destra si ha uno spaccato completo del Canyon, nel quale si può scendere accompagnati da una esperta guida.


Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©

 Ascolta il testo

Come ci si arriva



Visualizzazione ingrandita della mappa

TOUR VIRTUALE INTERNI






Lascia un commento