Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Donazioni Contatti Segnalazioni Mappa del sito Meteo Cartoline


Provincia di CATANIA


Visita il capoluogo

I Comuni
Venerdì Santo
LE NOVE PROVINCE SICILIANE


::Venerdì Santo a Zafferana Etnea » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link



Il corteo funebre, molto partecipato e sentito, procede lentamente lungo le strade della cittadina, preceduto dal Cristo Morto, dalla Madre Addolorata e da San Giovanni apostolo.


A scisa

A scisa 'a cruci




La drammatizzazione della Passione e Morte di Gesù Cristo ("Scisa 'a Cruci"), si ripete a Zafferana Etnea da secoli, associando alla liturgia propria del giorno, riti che giovano ai fedeli per contemplare il mistero della Morte di Cristo, anche con gli occhi oltre che col cuore senza perdere quel sapore di antica devozione popolare caratteristica dei piccoli centri etnei.
Il Cristo Crocifisso, "svelato" durante le celebrazioni del Venerdì Santo, sovrasta l'altare maggiore della Chiesa Madre, insieme all'Addolorata e all'apostolo Giovanni.
Al termine della liturgia, esso viene calato dalla Croce dai "Signori della Commissione", rigorosamente vestiti in abito scuro in segno di lutto. La statua del SS. Crocifisso, a grandezza naturale, dopo la rimozione dei chiodi, avvolto al di sotto delle braccia da un lenzuolo bianco, viene pian piano calato dall'altare maggiore, insieme alle statue dell'Addolorata, di S. Giovanni Apostolo e alla Croce stessa.
Il Cristo Morto viene così riposto nella preziosa urna funeraria (detta " 'u catalettu"), una lettiga barocca in legno dorato, con copertura in rete metallica finemente intrecciata e ricami in oro, adornata tutt'intorno, come da secolare tradizione, con profumati fiori di camelie. Ai piedi del Cristo una croce d'argento contiene una reliquia della Santa Croce.
Le statue dell'Addolorata e dell'Apostolo vengono dotate di traverse e portati a spalla dai volontari della Protezione Civile e della Confraternita di Misericordia.
Escono così dalla Chiesa Madre, in ordine: la Croce col lenzuolo bianco, l'urna del Cristo Morto, l'Addolorata e infine S. Giovanni Battista; segue il popolo devoto.
All'uscita dalla chiesa, l'urna del Cristo viene coperta da un preziosissimo baldacchino in seta bianca con ricami in oro. La processione funebre ha così inizio, tra il suono delle marce funebri interpretate dal Corpo Bandistico, e l'accensione di alcune fiaccole, che concorrono a creare un'atmosfera solenne, e al tempo stesso luttuosa.
La processione si snoda, per ben due ore, per le vie del paese, tra preghiere, canti e marce funebri, attraversando le due vie principali (Roma e Garibaldi) e arrivando fino all'altarino di S. Vito, a confine tra i quartieri di Ballo, Algerazzi e Petrulli, in direzione Milo.
Anche il rientro (ore 22.40) avviene al suono della banda e una splendida fiaccolata sulla gradinata della chiesa chiude il corteo funebre.
I tre simulacri vengono esposti all'interno della chiesa alla venerazione dei fedeli.



Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©

Come ci si arriva

Castello Normanno di Acicastello Castello Ursino Catania Castello Normanno "a Turri" di Paternó Castello di Adrano Castello di Nelson a Bronte Il Dongione di Motta S. Anastasia






Lascia un commento