Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di SIRACUSA


Visita il capoluogo

I Comuni

LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Via Nicolaci a Noto » Storia

Eventi Cartoline Galleria Tour Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?


(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele, sulla destra. Lo sguardo si lascia condurre lungo questa via, leggermente in salita, chiusa a monte dalla Chiesa di Montevergini, dalla bella facciata concava inquadrata tra due campanili, opera di Sinatra. I due lati della via sono fiancheggiati da bei palazzi barocchi. Spicca, sulla sinistra, Palazzo Nicolaci di Villadorata dai balconi esuberanti, con mensole fantasiose a forma di putti, cavalli, sirene e leoni e figure grottesche tra cui spicca, al centro, un personaggio dalle fattezze tipicamente mediorientali (naso camuso e labbra grosse); decorazioni magnificamente realizzate e rinchiuse dalla sinuose inferriate ricurve che conferiscono una particolare armonia a tutto l'edificio. La costruzione, in stile puramente barocco e con circa 90 stanze, su progetto attribuito a Rosario Gagliardi, risale ai primi decenni del 1700, anche se i lavori, cui partecipò anche Vincenzo Sinatra (allievo del Gagliardi) si protrassero fino a 1765.
L'edificio è nato come residenza nobiliare urbana della famiglia Nicolaci la quale ha mantenuto la proprietà di un'ala, cedendone l'altra al Comune di Noto.
Terminati i lavori di restauro il palazzo riaprirà le sue sale al pubblico. Verso metà maggio, dietro i portoni dei palazzi, fa capolino la gente del posto circondata da un tappeto coloratissimo: sono i petali che serviranno a comporre l'infiorata. Il selciato della via si trasforma in una lunga tela che gli artisti riempiono di pennellate di petali variopinti, a formare quadri ogni anno diversi. Ritornando in corso Vittorio Emanuele si incontra poi, sulla sinistra, l'imponente complesso della Chiesa e Collegio dei Gesuiti attribuito a Gagliardi, il bel portale centrale è racchiuso da quattro colonne sovrastate da mascheroni mostruosi.


Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©
Come ci si arriva


Visualizzazione ingrandita della mappa