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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Torri di avvistamento

Torri di avvistamento




La sua edificazione, documentata, risale agli inizi del Cinquecento, anche se alcuni studiosi ipotizzano come essa sia più antica, forse addirittura di epoca medievale come farebbe pensare la presenza in loco di alcuni cocci di terracotta databili all'epoca bizantina o araba, tra il VI e il X secolo. Nel 1540 l'imperatore Carlo V concesse il governo dei territori della contea di Mascali a Nicola Maria Caracciolo, vescovo di Catania. La contea assunse anche il nome di contea delle sette torri proprio per l'esistenza di sette torri di avvistamento che dovevano proteggere il territorio dalle invasioni arabe. Sull'ubicazione delle torri, ma anche sul loro numero, non si è certi e spesso la leggenda si confonde con la storia.
Comunque diverse fonti, anche se non tutte attendibili, testimoniano dell'esistenza delle seguenti costruzioni:
1. Torre di Mascali, ubicata nei pressi del duomo e distrutta dall'eruzione lavica del 1928 che rase al suolo l'intero abitato.
2. Torre di Giarre, raffigurata in un quadro del Tuccari in piazza Duomo.
3. Torri Malogrado nei pressi di Santa Maria la Strada. Sullla cui esistenza testimonia una carta topografica d'epoca borbonica;
4. Torre di Dagala nella contrada oggi denominata "Rondinella".
5. Torre costiera di Archirafi, da cui il borgo prese il nome, sprofondata in mare a causa di fenomeni bradisistici.
6. Torre in località "Femmina Morta", costruita nel 1578, anch'essa ricadente in una proprietà privata ed in buono stato di conservazione.
7. Torre Modò, nei pressi di Torre Archirafi, costruita nel 1567 che è l'oggetto di queste note.

Indicazioni percorso:
Dopo l'incrocio per Torre proseguire in direzione Riposto per 1,8 km al numero civico 43. Il sentiero è chiuso da una sbarra quindi è necessario proseguire a piedi. Quasi alla fine del sentiero, sulla destra, trovate un cancello. Dal quale si intravvede una antica masseria. La torre Modò fa parte di questo agglomerato di case.



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