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::Quartiere spagnolo a Marsala » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Quartiere spagnolo-Marsala

Quartiere spagnolo-Marsala


I cittadini di Marsala, come tutti gli altri Siciliani, erano obbligati, con notevole aggravio economico, a dare ospitalità ai soldati spagnoli in servizio sull'isola, presso le proprie abitazioni con gli immaginabili inconvenienti. Dopo aver tentato una via alternativa con l'affitto di case vuote, fallito sia per i prezzi alti o addirittura gonfiati sia per le azioni di vandalismo operate dagli stessi soldati, alla fine del 1570 il Consiglio Civico decise di costruire un vero e proprio quartiere militare istituendo un'apposita tassa a carico dei cittadini, stanchi dei soprusi delle truppe spagnole di passaggio o di presidio.
L'edifico fu completato molto probabilmente nei primi anni del XVII secolo ed è ubicato all'interno del centro storico, nell'area compresa tra Via Santa Caterina, Piazza Marconi, Piazza Addolorata e Via Garibaldi (dove è il prospetto principale). Due secoli dopo i Borboni ne contesero il possesso al Comune di Marsala che solo nel 1867 si vide riconoscere dal Regno d'Italia i diritti sulla struttura, già da tempo utilizzata come sede degli uffici comunali Gli ambienti interni dell'ex quartiere militare della città. si aprono su un cortile ampio cui si accede tramite un piano galleria. La tipologia del portale rientra tra quelli rinascimentali mentre l'edificio è completato da merlature.L'accesso principale, sulla via Garibaldi a poche decine di metri dall'omonima Porta, è assicurato da un grande arco sul quale è scolpito, su un bassorilievo in marmo bianco, l'antico stemma della città costituito dalla tortuosa scaletta e il prospetto dell'antica chiesa della Madonna della Grotta. Questo ingresso immette in un ampio cortile quadrato al centro del quale c'è una fontana, un tempo usata per abbeverare i cavalli, e un albero secolare dall'ampissima chioma. Un altro ingresso, proprio adiacente a Porta Garibaldi, immette in un'altra area del quartiere spagnolo, quella delle stalle, oggi adibita a mercato del pesce (ma non solo), ricca di colori e di odori dove prendono vita una serie di locali e winebar che animano la vita notturna della città. Oggi questo quartiere è usato come sede degli uffici comunali. Nel cortile si conservano cippi ed epigrafi di età romana di grande importanze storica.


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