Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di PALERMO


Visita il capoluogo

I Comuni
Palazzo Villarosa
LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Palazzo Villarosa a Bagheria » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Palazzo Villarosa

Palazzo Villarosa

Via Flavio Gioia, 2



Don Placido Notarbartolo, duca di Villarosa, dà inizio alla costruzione della villa, alle falde del monte Giancaldo, intorno al 1763. I lavori vengono iniziati su progetto dell'architetto di famiglia Giuseppe Venanzio Marvuglia e poi seguiti via via da altri architetti fino alla fine dell'Ottocento.
L'edificio è posto su un'altura vicino alle falde del Monte Giancaldo e ha una costruzione rettangolare a due piani, un prospetto imponente formato da un grande portico in stile corinzio, alto circa dieci metri e sorretto da otto colonne distanti due metri l'una dall'altra, al quale si accede da un'ampia scalinata in tufo arenario.
Di particolare eleganza è il prospetto rivolto verso Bagheria; molto più severo quello verso Palermo, caratterizzato da pilastri che sorreggono la cornice triangolare. La facciata principale ha cinque aperture che danno nel salone di ricevimento, che funge da disimpegno a tutti i vani del piano terra. Il palazzo ha uno scantinato, un piano rialzato e un piano nobile. Da una scala interna, con balaustra in ferro, si accede al piano superiore costituito da diverse sale convergenti sul ballatoio, che si affaccia sul salone centrale. Lo stile dell'edificio è ispirato al neo-classicismo, con richiamo ai canoni dell'arte greca, e privo di elementi barocchi. Nel 1911 la villa fu data in affitto ad un collegio di padri Gesuiti che realizzarono all'interno una serie di interventi che modificarono l'assetto originario.
Al suo interno, decorazioni murali e pregiati affreschi nelle volte.
Per un periodo della sua vita ci visse il pittore siciliano Nino Garajo. Attualmente la villa è di proprietà privata ed è adibita a ricevimenti, ma è comunque visitabile.




Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©

Come ci si arriva



Visualizzazione ingrandita della mappa






Lascia un commento