Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di SIRACUSA


Visita il capoluogo

I Comuni
Oratorio Santa Lucia
LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Oratorio Santa Lucia a Lentini » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Oratorio Santa Lucia

Oratorio Santa Lucia

L’oratorio è ottenuto in una bassa parete calcarenitica del versante di occidente di Colle Tirone.
Attorno all’oratorio si vedono alcuni resti murari, forse quelli del convento di Clarisse fondato su questo Colle nella prima metà del XIV secolo di cui si ha testimonianza in alcuni documenti.
Non si conserva alcun ricordo del suo effettivo titolo e del nome con cui è oggi conosciuto fu mutuato dal soggetto pittorico meglio conservato ed identificabile.
L’organismo, non privo di guasti, si compone di un solo vano, grossomodo trapezio con volta piana ed asse liturgico perpendicolare a quello di scavo. Nella parete nord orientale trovano posto una abside rialzata da un gradino e due teche della stessa morfologia ai lati. Queste presentano pianta semicircolare e profilo ogivale con spallette oblique. Nella fiancata destra si rilevano resti di un sedile e nel pavimento è scavata una lunga trincea a sezione rettangolare che farebbe pensare ad una doppia sepoltura.
All’esterno permangono ancora brani di una scaletta intagliata nella roccia che conduceva al piano soprastante.
La grotta era cospicuamente decorata con pitture di tipo bizantino delle piu’ comuni caratteristiche.
Nell’abside si ha una figura di Cristo Pantocratore, nella teca di destra l’immagine di S.Lucia da cui il nome, mentre e’ del tutto sparita la pittura della simmetrica teca di sinistra. Nella fiancata destra sono dipinti un anonimo Santo Vescovo mitrato con pallio e pastorale, una Madonna di tipo Odigitria, San Nicola, quindi un Santo a cavallo (S.Giorgio?).
Gli affreschi, per le loro caratteristiche, possono essere riferiti alla fine del XIII secolo o alla fine metà del successivo ed a questa età bene si accomodano anche gli elementi architettonici.
Può anche essere che questo sia stato l’oratorio del Convento di Clarisse, fondato nella zona nei primi decenni del XIV secolo.
Dimensioni: Sala - larghezza media: mt 4.90; profondità media: mt 5.15; altezza: mt 3.15. Abside - larghezza: mt 1.70; profondità: mt 0.90.

Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©
Come ci si arriva

Fortezza di Carlo V Castello Tafuri Torre Maestra di Noto Antica Castelli Garcia e Vittoria Castello svevo di Augusta Castello Maniace Castello Eurialo






Lascia un commento