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::Le Torri e le Masserie a Lascari » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Le Torri e le Masserie

Le Torri e le Masserie

Piantina

Nel territorio del comune di Lascari sono presenti 12 torri d'avvistamento,ubicate in siti strategici in quasi tutte le contrade dei feudi del Barone Ventimiglia ed erette presumibilmente tra il XVI e il XVII secolo, che venivano utilizzate per controllare, difendere e allertare, in caso di incursioni barberesche, le zone e la popolazione circostante, e in alcuni casi l'intera isola entro un'ora. Molte di queste "torri di campagna" (turris), tra il XVIII e il XIX secolo, furono inglobate all'interno di masserie, che divennero nei decenni successivi dei veri e propri centri rurali di vita contadina, nella mani della nobiltà locale, e il cuore pulsante dell'economia territoriale, grazie alle produzione di vino e di olio. Nel lascarese sono presenti anche altre 6 masserie che tuttavia non possiedono al loro interno una torre d'avviso.
La struttura tipica delle torri, è caratterizzata da tre elevazioni: il piano terra era costituito dalla zona giorno, cucina e magazzino, il primo piano era caratterizzato da una zona notte e infine il secondo piano era costituito da una terrazza, quale punto più elevato di osservazione.
I tipi di difesa utilizzati dalla torre erano sostanzialmente due: il primo detto di tipo "Piombante" che consisteva nel lancio di sassi o liquidi bollenti attraverso le caditoie, l'altro, detto "a tiro Ficcante" che prevedeva l'utilizzo di armi da fuoco, pistole di piccolo e medio calibro e balestre introdotte nelle apposite feritoie. Oltre alle armi personali e a quelle poste sopra il terrazzo per la difesa, i "torrari" comunicavano l'approssimarsi del nemico utilizzando di giorno il "fumo" delle fascine di legna bruciate e le stoppie infuocate, cioè i "fani", per le segnalazioni notturne. Anche l'uso della "brogna", una grossa conchiglia, era piuttosto frequente per segnalare l'arrivo del nemico.
Tra le varie torri e masserie, sparse sul territorio ricordiamo principalmente: Torre Bagari, la Torre e la Masseria Torretonda e la Torre e Masseria La Romana.


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