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::Collegio di Maria a Geraci Siculo » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Collegio di Maria

Collegio di Maria




Il Collegio di Maria definisce un'intera quinta della piazza del Popolo, di fronte la chiesa Madre, e occupa un intero isolato fino a raggiungere via Vento, a ridosso delle antiche mura urbane. Per la sua costruzione furono demolite diverse abitazioni e la preesistente chiesa di San Michele, documentata fin dal 1622, al momento della visita pastorale del vescovo don Andrea Mastrillo.
Il nuovo convento femminile fu il primo di questo ordine nella diocesi di Messina e fu fondato nel 1738 su licenza dell'arcivescovo Tommaso Vidal y de Nin, per volontà dell'arciprete don Gaetano Viviano allo scopo di accogliere ed educare le giovani orfane del paese.
Nell'anno di fondazione vennero a Geraci dal Collegio di Maria di Monreale due maestre fondatrici : Suor Marianna Viviano, poi eletta Superiora ed M. Gioacchina Vitale, poi Vicaria. Le prime convittrici entrarono il 6 luglio del 1738. Il 26 luglio dello stesso anno, festa di Sant'Anna fu portato con solenne processione dalla chiesa madre al Collegio di Maria il SS. Sacramento.
L'annessa chiesa dedicata alla SS. Trinità venne aperta al culto già nel 1762, anche se fu completata con la decorazione a stucco solo nel 1774, come si vede dalla data riportata nel cartiglio dell'arcone del presbiterio.
La chiesa è ad una navata in stile barocco coperta da una volta a botte e si conclude nel fastoso altare con coppie di colonne su mensole che contorna la tela dell'Incoronazione della Vergine da parte della SS. Trinità (1774). E' stata restaurata nel 1976. La facciata in pietra marmorea è del 1700.

OPERE
In una iscrizione su gesso nel soffitto si legge: "VENITE FILII, AUDITE ME : TIMOREM DOMINI DOCEBO VOS 1774".
Una tela raffigura la Madonna del Rosario del XVII sec..
Una seconda tela raffigurala natività. Nel margine inferiore sinistro si legge: "ANNO DOMINI 1651 D. MARIANUS FRAXANO ARCH. ETATIS ANNI XXXVII SUIS SUMPTIBUS HOC OPUS FIERI FECIT. Proviene dalla chiesa madre.
La tela del 1774 dell'abside raffigura l'incoronazione della Madonna da parte della SS. Trinità.
Stampe inglesi rappresentano la Via Crucis.
Un dipinto raffigura la Madonna del Carmelo. Nel margine inferiore si legge : " SAC. JACOBUS DOMINA BENEFACTOR D.O.M. 1785. L'altare maggiore è in in legno con intarsi mentre il paliotto è a fondo rosso ricamato a motivi floreali multicolori. Al centro il simbolo di Maria. Una Emme con corona.
Assieme ad altri quadri del XVIII secolo nella chiesa si conservano un crocifisso dipinto su legno del XVII secolo e una pregevole statua lignea policroma di ignoto scultore siciliano, della prima metà del XVII secolo raffigurante S. Michele Arcangelo e proveniente dall'omonima chiesetta ormai scomparsa.

Ogni suora del Collegio di Maria ha nella propria cella un "Bambinello" in cera con culla. Alcuni sono del 1700 ornati con coralli e trine di fattura artigianale locale.





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