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Chiesa di Maria Santissima del Carmelo
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::Chiesa di Maria Santissima del Carmelo a Belpasso » Storia

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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Chiesa di Maria Santissima del Carmelo

Chiesa di Maria Santissima del Carmelo

Via II Retta di Levante



Secondo la tradizione, in origine trattavasi della cappella privata dei Baroni Bufali, antichi feudatari di Belpasso. In un secondo tempo fu annessa ad un convento di carmelitane, la chiesa, inoltre, accoglieva una confraternita laica che curava il culto del S. Nome di Gesù. L'edificio fu realizzato nel suo impianto originario intorno alla prima metà del XVIII secolo. Oltre alla Madonna del Carmelo, è molto forte il culto per la Vergine Addolorata e per S. Giovanni di Dio.
La chiesa fu danneggiata dal terremoto del 1818 e ricostruita nel 1853.
In occasione dei restauri del 1920 furono realizzati gli stucchi interni e modificata la facciata.
Gli ultimi restauri risalgono agli anni '80 del XX secolo.
Descrizione
Si tratta di una chiesa di dimensioni abbastanza ridotte, ma particolarmente amata dalla popolazione locale, per via del culto verso la Madonna del Carmelo e della Vergine Addolorata. Delle antiche funzioni conventuali residua ben poco nell'attuale architettura, che risente anche di diversi interventi di restauro e di parziale ricostruzione intervenuti nel tempo. Nondimeno, la cura dei fedeli e dei parroci hanno mantenuto e preservato questo piccolo ma interessante tempio. Facciata piana ad un ordine con edicola campanaria soprastante. Spazio interno a prevalente sviluppo longitudinale, con planimetria dell'aula ottogonale e presbiterio rettangolare absidato. Volumetria esterna prismatica a pianta rettangolare.
Nonostante all'esterno si abbia l'impressione di trovarsi di fronte ad un'aula rettangolare, la planimetria della chiesa è a base ottagona, con presbiterio quadrangolare e abside semicircolare. La planimetria attuale dell'aula, molto probabilmente, risale ai lavori di ristrutturazione intercorsi nella seconda metà del XIX secolo, che portarono all'ampliamento dell'edificio.
Gli interni sono decorati con un partito decorativo di gusto eclettico, probabilmente risalente agli anni 20 del XX secolo. Il pavimento risale agli anni '80, quando fu sostituito quello originario; in quella stessa occasione fu chiuso l'accesso alla cripta esistente al di sotto dell'aula.
Il prospetto è di gusto eclettico e probabilmente la sua edificazione risale ai lavori di ristrutturazione intercorsi nella seconda metà del XIX secolo.
L'edificio è realizzato con muratura portante in blocchi di pietra lavica e malta. L'aula è coperta con una volta ottagonale lunettata.
L'adeguamento liturgico è stato effettuato con la realizzazione di strutture mobili in legno e metallo.




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