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Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Chiesa S. Giuseppe Di Atanasio

Chiesa S. Giuseppe Di Atanasio




Risalgono al 1881 la fondazione e le notizie storiche dell' intero bene.
La fondazione della prima chiesetta dedicata a san Giuseppe fuori dal centro abitato si deve a un povero emarginato, tale Giuseppe D'Atanasio (detto Tanazzu o Tanazzo ovvero Tanasio), il quale, dopo la completa guarigione della figlia, ammalata di tubercolosi e guarita per intercessione di san Giuseppe, raccoglie il consenso e l'entusiasmo della popolazione per costruire una piccola cappella sul sito ove viveva con la figlia.
L'attuale chiesetta più grande, vicina a quella più piccola, venne costruita nel 1915 durante la prima guerra mondiale,su disegno dell'ing. Salvatore Alma come voto delle famiglie dei militari chiamati al fronte per il loro rientro a casa in piena salute. I lavori vennero ultimati dopo il rientro a casa dei reduci con una facciata molto semplice, rettangolare e racchiusa ai due lati da lesene abbinate in stile toscano e raccordate da un fregio dorico. In alto il prospetto è coronato da un timpano triangolare con al centro una nicchia quadrata e, oltre la cornice, un plinto apicale centrale con croce in ferro. Al centro si apre un arco a tutto sesto con cornice lapidea. Il paramento murario presenta una muratura priva di intonaco.
Negli anni sessanta nella preesistente torre campanaria viene collocata l'attuale campana. Nello stesso tempo viene rifatto il tetto. Tra il 2012 e il 2015 con il contributo erogato dalla Chiesa Cattolica dai fondi dell'Otto per mille è stato possibile realizzare alcuni interventi di restauro e di risanamento conservativo, su progetto dell'arch. Valeria Spadaro e dell'arch. Francesco Salerno. I lavori eseguiti consistono in: rifacimento della copertura e della torre campanaria; recupero e riconfigurazione del timpano di coronamento del prospetto; risanamento e consolidamento della muratura; realizzazione di sistema di allontanamento dalle murature delle acque meteoriche; rifacimento della pavimento e dell'intonaco interno; restauro dell'altare in terracotta; realizzazione dell'impianto elettrico.
L'interno a una sola navata presenta una pianta di modesta dimensioni con aula rettangolare con abside appena sporgente all'esterno. L'aula, scandita longitudinalmente in due campate da un essenziale arco, riceve luce da due finestre per lato, quadrate. Il basamento è in terracotta di Caltagirone artisticamente modellata con disegni floreali in bassorilievo. La chiesa è stata ristrutturata nel 2011 da don Lillo Buscemi, parroco della Chiesa delle Anime del Purgatorio.
La copertura è realizzata con arcarecci lignei con manto di tegole in coppi siciliani.
Nella facciata principale una piccola loggia campanaria, collocata su un plinto acroteriale al vertice sinistro del timpano, sorregge un arco a tutto sesto con fregio dorico e timpano.
Nel 2015 si procede per un intervento strutturale del presbiterio con rimodulazione del bema e pavimentazione, e semplice inserimento di altare mobile per la celebrazione della liturgia. L'ambone viene collocato solo in occasione della celebrazione della liturgia a causa delle modeste dimensioni dell'edificio.





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