Home Page Chi siamo Cosa offriamo Finalità Partecipa Segnalazioni Contatti Mappa del sito Mappe satellitari Meteo Cartoline


Provincia di PALERMO


Visita il capoluogo

I Comuni
Chiesa Maria SS del Lume di Porticello
LE NOVE PROVINCE SICILIANE

Provincia di Agrigento Provincia di Caltanissetta Provincia di Catania Provincia di Enna Provincia di Messina Provincia di Palermo Provincia di Ragusa Provincia di Siracusa Provincia di Trapani
::Chiesa Maria SS del Lume di Porticello a Santa Flavia » Storia

Eventi Cartoline Galleria Commenti Link

Ove son or le meraviglie tue
O regno di Sicilia? Ove son quelle
Chiare memorie, onde potevi altrui
Mostrar per segni le grandezze antiche?

(Dal Fazello - Storia di Sicilia,
deca I,lib. VI,cap.I)



Chiesa Maria SS del Lume di Porticello

Chiesa Maria SS del Lume di Porticello

Piazza Monsignor La Placa

Le origini si possono fare risalire al 1700 allorché, per assicurare l'assistenza religiosa ai pescatori che abitavano in quella contrada, i Borboni costruirono una chiesetta rustica dedicata alla Madonna del Lume protettrice di PORTICELLO. Nella Chiesa si conserva tuttora il quadro veneratissimo della Madonna del Lume dipinto, secondo la tradizione, dal sacerdote Jan Antonio Genovese, della compagnia di Gesù, morto il 1743. Nel corso delle sue peregrinazioni Egli arrivò a Porticello dove, tra gli umili pescatori della borgata, trovò tanta autenticità di fede che volle lascare loro un quadro in ardesia della Madonna del Lume, quadro che ha la sua storia ai confini tra realtà e fantasia popolare. Si racconta infatti, che il quadro sia stato dipinto dal Gesuita sotto la guida della Madonna stessa la quale, ad opera compiuta, lo approvò e lo benedisse. La tradizione popolare, inoltre, ci fornisce una seconta versione legata al mare, secondo la quale il quadro sarebbe stato portato dalle onde del mare, per volontà divina, sino al molo di San Nicolicchio.
L'attuale chiesa risale ai primi anni dell'800 ed è stata diverse volte ristrutturata; l'ultima volta nel 1986 quando, non avendo notizie di una sua dedicazione, venne appunto dedicata dal Card. Pappalardo. E' divisa in tré navate separate da alte colonne di granito con numerose cappelle laterali. Non sono presenti opere d'arte di particolare interesse, tuttavia proprio il quadro della Madonna del Lume che sovrasta il presbiterio è di particolare valore, oltre che spirituale, artistico; infatti è di ottima fattura, dipinto ad olio su ardesia, unico esemplare su ardesia di tale soggetto, nella pur numerosa presenza di tale devozione in Sicilia in Italia e perfino in Messico. La Madre di Dio sta al centro avvolta con una manto azzurro, tiene sul braccio sinistro il Bambino Gesù che prende da un cesto presentato da un angelo dei cuori; Maria preserva un peccatore dal cadere all'inferno sollevandolo per un braccio mentre due angeli tengono sul capo della Madonna una corona.
La Chiesa per moltissimi anni fu soltanto cappellania o "Chiesa sacramentale" dipendente dalla Parrocchia di Santa Flavia, soltanto nel 1945 è stata eretta Parrocchia per vivissimo interessamento dei pescatori e dell'allora cappellano Don Salvatore La Barbera che ne divenne il primo parroco.
Il 4 agosto 1945 il Cardinale Luigi Lavitrano, Arcivescovo di Palermo erigeva a Parrocchia la Chiesa di Porticello, fino ad allora dipendente dalla Parrocchia S. Anna di Santa Flavia. Si coronava un sogno perché da decine di anni la richiesta dei Porticellesi e del Cappellano don Luigi La Placa era sempre stata rigettata per la tenace e incomprensibile opposizione dei vari Parroci di Santa Flavia. La cerimonia in Chiesa si svolse il 26 Agosto dello stesso anno, fu presieduta dal Vicario generale e Vescovo ausiliare Mons. Gioacchino Di Leo, durante la Messa solenne fu letta la Bolla Arcivescovile e amministrata la Prima Comunione a 50 Bambini.Il 7 Ottobre 1945, il Cappellano Sac. Salvatore La Barbera alla presenza del Vescovo Ausiliare prendeva possesso canonico della Parrocchia come primo parroco.
(La chiesa negli anni 50 è stata ristrutturata nell'altare maggiore, nel battistero e in altre cappelle. Tra il 1985 e 1986 ha subito una radicale ristrutturazione dell'intero presbiterio, anche la canonica è stata ricostruita ex novo con moderne stanze per la catechesi e l'appartamento per il parroco, anche i locali della sacrestia sono stati ristrutturati e resi più funzionali. La chiesa è divisa in tre navate con grandi colonne di pietra.
Nella navata di sinistra si trovano le cappelle di san Pietro, di santa Rita, di san Giuseppe,il Fonte Battesimale, la cappella col confessionale, su di una parete è posto un grande Crocifisso ligneo. Nella navata di destra si trovano la cappella della Madonna di Fatima, la cappella dove prende posto il coro, la cappella dell'Immacolata, la cappella del Sacro Cuore di Gesù, la cappella del Cristo morto e dell'Addolorata, su di una parete si trova la statua di san Pio da Pietrelcina. In presbiterio è posto un Crocifisso ligneo del '700. Nel 1960 grazie a generose donazioni degli emigrati in America la chiesa è stata dotata di nuove campane e soprattutto di un moderno organo elettrico a due tastiere e pedali.)

Scheda Compilata da Virtualsicily Staff © Scheda Compilata da Virtualsicily Staff ©

 Ascolta il testo

Come ci si arriva



Visualizzazione ingrandita della mappa

TOUR VIRTUALE INTERNI






Lascia un commento